sabato 9 ottobre 2010

Inizia il corso pratico: "Apri anche tu un'agenzia di pubblicità"

Regola 1:
Lavorando 11 ore al giorno si lavora male.

Se richiedi ai tuoi dipendenti di iniziare alle 9.30 e terminare ogni giorno tra le 20.30 e le 21.30, tieni conto delle conseguenze, soprattutto se non prevedi un pagamento degli straordinari.
Probabilmente non ti ameranno alla follia, soprattutto se tu te ne andrai ogni giorno due ore prima di loro.
Probabilmente saranno un po' nervosi, soprattutto se urlerai alla vista di ogni piccolo errore che, è bene saperlo, ci sarà inevitabilmente.
Probabilmente si risentiranno se gli dirai di non tardare nemmeno 5 minuti al mattino e di evitare di cincischiare. In particolare, evitare questa parola sarà decisamente saggio.

4 commenti:

Marc il francese ha detto...

La parola "dipendenti" è proprio quella giusta. Comunque farli terminare prima delle 21 e 30 è già una bella prova di umanesimo. Ci sarebbe anche la possibilità de fare una conferenza verso l'una di mattinalcunio (a parte la domenica,solo alle 23).
E' bello poi spedrirgli un centinaio di email al giorno (risposta obbligatoria naturalmente).
hai pensato a cronometrare i preziosi secondi trascorsi al bagno ????
Salut et fraternité.

Guisito ha detto...

Se sei qualificata come "dipendente", c'è pure da ringraziare, il fantozziano megadirettore li denominava "sottoposti".
E poi mi vengono a dire che la schiavitù è stata abolita, tze!

Pris ha detto...

caro Marc, quando si è provato a chiedere il pagamento degli straordinari, la risposta è stata che sarebbe stato come tarpare le ali della mia creatività. Non sono creativi anche i miei capi? Di che mi lamento?

Marc il francese ha detto...

Certo che neanche a Michelangelo pagavano gli straordinari, per cui probabilmente non gli erano tarpate le ali della sua creatività. Vuol dire che nelle agenzie di pubblicità siete i Michelangelo del nostro secolo ??? Se è cosi' di che cosa si lamentano sti benedetti (maledetti ?) dipendenti ??