venerdì 13 agosto 2010

Firmato Lucarelli

Quasi mi vergogno ad ammetterlo, ma era da un sacco di tempo che non mi compravo un libro. Come spesso capita nella vita, quando le cose sono troppo semplici, ci si adagia. E in effetti la mia vita, limitatamente al rapporto con i libri, è lastricata d'oro. Vivo con una persona che ha un invidiabile gusto, o quanto meno un gusto che io condivido in pieno. Il risultato è che leggo alternativamente i libri che lui copiosamente mi regala e i libri che provengono dalla sua parte di libreria. Una goduria, insomma.

Oggi però sono uscita a farmi un giro. Da sola. Tranquilla. Senza guardare l'orologio. Sono entrata in una libreria e l'ho visto. Ho visto il libro che raccoglie i tre romanzi scritti da Lucarelli sul personaggio dell'ispettore Coliandro. Non è che potevo lasciarlo lì. Ora è vicino a me, che mi fa l'occhiolino dal tavolino in fianco al divano. Stai buono, devo finire di leggere Eraldo Baldini e poi sono subito da te. Mi piacciono i libri che chiedono attenzioni.

2 commenti:

Guisito ha detto...

Ti consiglio
Pennacchi - Canale Mussolini
Cappuccio - Fuoco su Napoli
Sorrentino - Hanno tutti ragione
Avallone - Acciaio
Con essi e con qualche classico ho trascorso belle ore durante il mese di agosto.
Guisito

Pris ha detto...

Seguirò i tuoi consigli anche se si è già fatto settembre... bisogna evitare di pensarci e consolarci con i libri!