sabato 2 gennaio 2010

Ancora in vacanza

Fortunatamente sono ancora in vacanza. Niente lavoro, niente alzatacce la mattina, niente orari assurdi la sera e niente stress. Quest'ultima è un'affermazione un po' impegnativa, ma facciamo finta sia vero.
Così ho deciso di limitare al massimo anche l'uso del computer e disintossicarmi un po'. Volevo evitare di trascorrere anche queste giornate sulla tastiera e ricordarmi di che colore fosse il tavolo della mia sala, normalmente invaso dal mio pc portatile e dalla pila di libri cui lo stesso computer portatile si deve appoggiare per restare aperto. Il che tra l'altro lo rende poco portatile, ormai.
I primi giorni sono stati un po' traumatici.
Mi sono accorta che mancare ai miei consueti appuntamenti webbici mi causava un leggero stato d'ansia. Come se stesse accadendo qualcosa di gravissimo e di urgente di cui non fossi informata. Come se il mondo stesse andando avanti senza di me. Quindi mi sono riservata brevissime incursioni: posta elettronica, home page di facebook, indice dei blog che seguo. Incredibile, nulla di particolare è accaduto in mia assenza.
Adesso ovviamente sono presa dalla seconda fase dell'ansia, quella che mi ricorda che tra meno di una settimana dovrò riprendere i miei soliti ritmi, forse addirittura un po' accelerati se il mio intuito me la dice giusta.
L'insegnamento che ne traggo è che non so fare a meno dell'ansia. Che non è la migliore considerazione con cui iniziare l'anno, ma bisogna pur saperlo.

Buon anno a tutti, se possibile sereno.

1 commento:

Guisito ha detto...

Buon lavoro e buon anno a te.