sabato 3 ottobre 2009

Citazioni colte alla sprovvista

Qual è il limite tra citazione, omaggio e furto?
Oggi, nel pieno di un momento creativo in cui cercavo disperatamente di trovare una frase vincente e geniale che conquistasse il pubblico e lo facesse perdutamente innamorare del prodotto, sono caduta nella tentazione di usare il titolo di una famosa canzone.
E mi è tornata in mente la campagna pubblicitaria dei supermercati Pam, di circa tre anni fa. Se non ricordo male, un allegro peperone giallo spiccava su campo bianco. Quella che ricordo perfettamente era la headline "Senti come grida il peperone. Pam."
La leggenda narra che gli Eli non ne furono felicissimi.
Io mi immagino Rocco Tanica che esce felice da casa sua, attraversa la strada, volta l'angolo e... eccolo là. Proprio davanti a lui gli fa l'occhilino spavaldo il cartellone pubblicitrio incriminato.
E a Rocco Tanica, come a molti anni, quella frase è sufficiente per innescare in automatico il sottofondo musicale di Piattaforma.
E non perchè la frase ricordi la canzone, ma perchè è esattamente tratta dalla canzone stessa. Uguale. Compresa la parola "Pam".
E così la leggenda narra che Rocco Tanica sia tornato a casa e abbia telefonato alla direzione dei Supermercati Pam, per chiedere ragguagli e soprattutto per essere aiutato a ricordare il giorno e il luogo in cui lui (o chi per lui) avrebbe autorizzato l'utilizzo della canzone in una campagna pubblicitaria.
La storia si chiude in modo epico, con una risposta che lascia il segno: "no, ma non era necessario mettersi d'accordo in alcuni modo, si trattava soltanto di una citazione, di un omaggio a voi".
Che meraviglia.
Questo pomeriggio, ho scartato la possibilità di un'analoga citazione. Un minimo di dignità vorrei provare a conservarla.
Considerato che il titolo della canzone è talmente noto da essere diventato un modo di dire, mi sono limitata a costruire una frase che creasse un'evocativa assonanza. E fin lì, credo davvero nulla di male.

Ora mi vado ad ascoltare Parco Sempione, giusto prima di andare a dormire.

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