lunedì 28 settembre 2009

Tutte le facce della medaglia

Dopo una lunghissima riflessione, arrivo a questo post.
Detto così sembra che bolla in pentola un argomento di particolare serietà... Non è così, ma ha richiesto ugualmente una lunga riflessione.


Negli ultimi mesi, ormai credo da un anno abbondante, mi dedico all'handmade, in particolare alla realizzazione di orecchini, braccialetti e collane con perline. E' una cosa che mi diverte e mi rilassa: dopo aver trascorso giornate a volte molto stressanti, è decisamente liberatorio dare libero sfogo a forme e colori con un'attività più manuale, per la quale è possibile dare vita ad un risultato concreto, un oggetto con un proprio peso specifico. Scrivere, alle volte, non è la stessa cosa, in questo senso.


In questi mesi molti blog hanno rappresentato una notevole fonte di ispirazione, mi hanno incuriosito e hanno fatto nascere nuove idee e nuovi progetti. E come accade in molti casi, i blog che seguo con più regolarità sono diventati quasi degli amici.


A questo punto ho deciso di pubblicare anch'io i piccoli lavori che realizzo volta per volta, per commentarli e condividerli. Il mio primo pensiero è stato aprire un blog parallelo a questo, per dedicaro esclusivamente alla mia nuova passione.
Ma poi ho cominciato a pensare ad un altro aspetto della faccenda. Al fatto che ogni giorno sono obbligata a vivere pezzi di quello che sono, in modo scisso, separato. Un volto per il lavoro, uno per la casa, uno per gli amici, uno per gli altri amici, uno per i parenti e gli affini. Dicono che sia per il mio essere nata sotto il segno dei Gemelli.
Sarà. Ma la schizofrenia è dietro l'angolo e se almeno qui voglio esprimere tutto quello che mi passa per la testa, almeno qui non ci devono essere separazioni.
Così verrà fuori quello che verrà fuori, si vedrà.


Verrà fuori, giorno dopo giorno, il blog di un copy milanese che nel tempo libero infila una perlina dietro l'altra. Che sarà mai. Spero che verrà fuori anche molto di più a dire il vero, spero che nel tempo io abbia modo di scoprire che ho molte più cose da dire e da fare. E spero che riuscirò a trovare spazio ed energie per la maggior parte di queste.

Inauguro quindi con uno dei miei pezzi preferiti:


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