mercoledì 30 settembre 2009

L'amore al tempo della corriera

Questa sera ho raccontato a una mia amica le vicende sentimentali che mi hanno visto protagonista tra i 15 e i 18 anni circa. E mi sono accorta di come, a debita distanza, la storia potesse risultare incredibilmente comica e divertente. Non sto qui a dilungarmi, ma mi limito a dire che ero una sfigata patentata e che di conseguenza ero una maestra nell'attirarmi le situazioni più assurde e più patetiche. Ovviamente, ai tempi ero molto compresa nel mio ruolo di sentimentale incompresa e la sofferenza era autentica e profonda. Però fa ridere lo stesso.
In ogni caso, grazie al cielo non sono più là.
A tutti quelli che rimpiangono il primo amore: divertitevi voi.
Per me è stato non proprio edificante. Per me è stato sufficiente così e ci ho messo poi un buon numero di anni per disintossicarmi da tutte quelle menate.
Però una cosa buona l'ho portata a casa da quegli anni: non ho più accettato che il Lui Di Turno mi dicesse che non se la sentiva di prendere decisioni, che la fedeltà era un valore sopravvalutato, che il nostro sentimento era superiore alle convenzioni della coppia.
Non sono frasi a caso e con questo ho detto tutto.

2 commenti:

Guisito ha detto...

Pris, ti restituisco la visita che tu hai voluto gentilmente fare al post sul canone tv del mio blog.
Ho letto qualcosa sul tuo roseo blog. Mi piace Siccome è tardi ti annoto sul mio blog roll e verrò a leggere il resto domani. Ciao Guido

Pris ha detto...

Ciao Guido, grazie mille!
Ho letto un po' il tuo blog questa sera e l'ho trovato molto interessante... al prossimo post allora! ciao!