giovedì 16 ottobre 2008

E luce (non) fu

Manca poco e io mi aggrappo come posso agli ultimi brandelli di luce che mi vengono concessi...

E' vero, sono melodrammatica, ma odio il ritorno dall'ora legale a quella solare.
L'ora legare è una genialata, non mi capacito del fatto che lo sia soltanto per alcuni mesi all'anno.
L'ora solare durante l'inverno non consente di risparmiare energia elettrica. Viene buio prima e non conosco persone solite andare a dormire verso le 6 di sera e neanche gente abituata a riunire la famiglia davanti al camino raccontando storie e leggende ai bambini di casa. Sarò io che vivo fuori dal mondo forse...

Ah già. Qualcuno sostiene che grazie al ritorno all'ora solare sia possibile godere di più luce al mattino.
Ma chi se ne frega della luce al mattino? Tanto mi sveglio perchè suona un aggeggio fastidioso, mica perchè c'è luce. E poi, luce o non luce, sono in ogni caso arrabbiata per il solo fatto di essere uscita dal letto, soprattutto perchè mi devo separare dalla mia trapunta e ricordare di quanto il riscaldamento di casa mia faccia schifo.
Quindi, considerato che la mattinata comincia in ogni caso male, non si potrebbe almeno salvaguardare l'umore del pomeriggio?

Intanto mi godo gli ultimi pomeriggi di luce. Poi saranno affari di quei poveracci che lavorano con me e che dovranno sopportare ogni santo giorno le mie lamentele.