giovedì 24 luglio 2008

Moige. Da quando le bambine hanno smesso di pettinare le bambole?

Il sito del Moige continua a dare grandi soddisfazioni. Consiglio di visitarlo perchè, parafrasando un vecchio adagio, "se li conosci li eviti, se li conosci non ti uccidono"...

In questo caso sono i videogiochi a fare la parte del diavolo.
Sono brutti e cattivi e i genitori non vogliono che i ragazzini passino troppo tempo a giocare. Anche se poi meno del 30% si preoccupa di verificare per quanto tempo, in effetti, i figli giochino al computer o a qualche console. Quindi forse forse non sono così preoccupati...

Chiusa questa parentesi, veniamo al dunque.
Ecco cosa scrivono sul loro sito, a proposito di una recente ricerca di mercato:

"Si registra inoltre una tendenza sempre più marcata da parte delle femmine - soprattutto quelle cresciute al nord - ad abbandonare i giochi classicamente a loro dedicati: la quota di ragazze che ama i videogiochi costituisce infatti appena il 24% dei giocatori nella fascia 13-17 anni, mentre sfiora il 30% tra i più piccoli (7-12 anni)."

E quando è stato, si domanderanno i genitori del Moige, che le bambine hanno smesso di pettinare le bambole e di sognare di essere l'angelo del focolare? Quando hanno abbandonato i giochi classicamente a loro dedicati, per imboccare la strada della perversione?

Ringrazio ancora una volta mia madre per avermi fatto appassionare a Star Trek.

lunedì 14 luglio 2008

Alla cortese attenzione ...

Canta Giusy Ferreri (che, ignara di quanto accaduto a X-Factor, io credevo fosse la versione comica della Amy Winehouse de' noantri...):

"Non ti scordar mai di me,
della più incantevole fiaba che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito
."

Assai gradito?

Resto in attesa di uno suo cortese riscontro...