lunedì 28 gennaio 2008

La banalità del bene

Si è appena conclusa la Giornata della Memoria e faccio la mia microscopica parte, invitando tutti coloro ne avessero voglia a leggere un bellissimo libro intitolato "La banalità del bene", scritto da Enrico Deaglio e pubblicato da Feltrinelli.

Odio raccontare le trame dei libri, quindi leggetelo. Mi limito a dire che si tratta della storia di Giorgio Perlasca, un imprenditore padovano che, senza mai sentirsi un eroe, riuscì a salvare molti ebrei dalla loro imminente deportazione.
A distanza di molti anni (l'ho letto diciassettenne dietro saggio consiglio del mio professore di storia e filosofia ed è passato un bel po' di tempo da allora...) la riflessione che mi sembra sempre molto interessante è proprio nel titolo.

"La banalità del bene"è un esplicito riferimento ad un libro che Hanna Arendt pubblica nel 1963, intitolato "La banalità del male".
Facciamo un piccolo passo indietro.
Hanna Arendt è una delle poche figure femminili della filosofia e della politica del novecento. Di origini ebraiche, cresce e studia alla cattedra di Martin Heidegger, di cui diventa anche l'amante pur senza rinunciare ad un'aspra critica nei confronti del filosofo, quando questi si schiera a favore del nazismo.
Hanna Arendt lascerà la Germania e anche l'Europa, per riparare come molti altri intellettuali negli Stati Uniti.
Nel 1961 si reca a Gerusalemme per assistere al processo contro il gerarca nazista Eichmann. "La banalità del male" è lo scritto che raccoglie i resoconti giornalistici del processo, nonchè le riflessioni politiche e filosofiche della Arendt.
Ed un concetto aggiacciante: Eichmann, come molti altri gerarchi, non ebbe mai la reale percezione del male che stava compiendo. Eseguiva degli ordini, tutto qua. In un'assurda e inspiegabile sospensione del libero arbitrio, si limitava ad obbedire, trovando tutto sommato molto banale ogni sua azione, perchè la semplice risposta ad un ordine che gli era stato impartito.

E' proprio con la stessa naturalezza che si comporta, in modo opposto, Giorgio Perlasca. Sul finire del romanzo Enrico Deaglio, che ha raccolto dallo stesso Perlasca la sua storia, gli domanda se abbia mai avuto la consapevolezza di essere stato un eroe, di aver salvato molte vite umane. Ma Giorgio Perlasca ritiene che la sua condotta sia stata, dopo tutto, molto banale. Afferma che chiunque altro al suo posto si sarebbe comportato come lui.
Ovviamente tutti noi sappiamo che non è vero.
E' questo che Deaglio sembra voler sottolineare. Che esistono persone che coltivano una profonda etica, che non si compiacciono della loro bontà. Che non si preoccupano di guardarsi allo specchio, ma che agiscono.

Giorgio Perlasca, forse senza saperlo, rappresenta il migliore esempio di imperativo categorico kantiano: l'azione morale è quella che l'uomo compie pensando che questo è ciò che qualsiasi altro uomo al suo posto dovrebbe fare. Come se rispondesse ad un imperativo categorico, appunto, ad un ordine etico a cui non si può mai rispondere di no.

sabato 12 gennaio 2008

Napoli's Garbage

Io adoro Ebay. Questa è una premessa doverosa.
In questi giorni di eco-delirio in quel di Napoli, sono comparsi alcuni annunci per vendere, devo dire con una certa professionalità, l'immondizia accumulata.
Chi è che diceva che per uscire dalla crisi bisogna inventarsi un lavoro?
Posto gli annunci perchè sono veramente pregevoli e vorrei stringere la mano a questi signori.

1. Immondizia originale di Napoli e provincia.
IMMONDIZIA ORIGINALE DI NAPOLI E PROVINCIA.
SOLO LA NOSTRA E' DI QUALITA', STAGIONATA E NON RICICLATA.
ACQUISTA L'ORIGINALE!!!!!
ANCHE IN CONFEZIONE REGALO.
FAI UN REGALO ALLA PERSONA CHE TI HA LASCIATO, CHE TI HA FATTO QUALCHE SGARRO O UTILIZZALA COME SCHERZO........
SARA' RECAPITATA IN UNA BELLISSIMA CONFEZIONE REGALO PERSONALIZZATA...


2. Immondizia per fare Business _ Monnezza 2008
NON PERDERE LA TUA OCCASIONE,IMMONDIZIA UN PO' STANTIA MA DI BUON LIVELLO E MANIFATTURA, SICURO BUON AFFARE, IN QUANTO HA PASSATO IL FINE D'ANNO 2007 SENZA BRUCIATURE E HA INIZIATO L'ANNO 2008 ALLA GRANDE, DAI SU NON PERDERE LA TUA OCCASIONE.
P.S. SI RICAVA ENERGIA C'E' SOLO UN PROBLEMA DICE CHE PRODUCE DIOSSINA MA CMQ ANCHE QUELLO A QUALCHE COSA SERVIRA'...

3. Immondizia campana DOC varie metrature, affarone entra-acquistate con la massima fiducia... siamo Power Seller.
IMMONDIZIA CAMPANA DOC DI OLTRE 30 GIORNI OFFRIAMO VARIE TIPOLOGIE E METRATURE. ANDIAMO DA QUELLA DELLE STRADE FINO AD OFFRIRVI QUELLA FUORI ALLE SCUOLE ELEMENTARI.
SIAMO POWER SELLER DI EBAY SINONIMO DI GARANZIA E PROFESSIONALITA'..OLTRE 1000 TRANSAZIONI ANDATE A BUON FINE CON LA SODDISFAZIONE DEI NOSTRI CLIENTI.
SE ACQUISTI PIU' IMMONDIZIA PAGHI SEMPRE UNA SOLA SPEDIZIONE........
RINGRAZIAMENTI VANNO SENZA DUBBIO A QUANTI COLORO DA QUESTA TRAGEDIA HANNO TRATTO PROFITTO ECONOMICO...AI NOSTRI POLITICI DA SEMPRE ATTENTI A QUESTE TEMATICHE ED AI REALI PROBLEMI DELLA GENTE.
GRAZIE ANCORA DA PARTE NOSTRI FIGLI CHE RESPIRANO QUESTA ARIA,CHE VANNO A SCUOLA TRA ALI DI IMMONDIZIA....GRAZIE DAVVERO...
LE PROSSIME ELEZIONI NON ESITEREMO A CONFERMARVI!!!!

4. Immondizia - monnezza napoletana - Napoli's garbageThe only ones to send monnezza/garbage worldwide...
Vero sacchetto di monnezza Napoletana!!!
Per risolvere il problema immondizia a Napoli compra anche tu un sacchetto di O.G.M.(Original & Genuine Monnezz') Napoletana.Diffida delle imitazioni solo questa è vera immondizia napoletana, prodotta ed assemblata da appositi e specializzati operatori del settore, direttamente in città. Ogni pacchetto viene creato con vena artistica puramente casuale, ma dentro ogni busta puoi trovare: cartoni di vera pizza napoletana D.O.C., pose di caffè, semi e bucce di frutta, buste del latte, lattine di fagioli o ceci o altri legumi, scatolette di tonno, avanzi di pasta, fazzoletti, bottiglie di plastica, giornali e se sei fortunato anche qualche preservativo! Natale è appena passato ma resta sempre e comunque una grande idea regalo, per compleanni, onomastici, lauree o anche solo per portare quella imprevedibile allegria alle feste. Distinguiti dalla massa, compra O.G.M. Napoletana. Potresti essere il primo o uno dei pochi detentori di questi sacchetti che sono in edizione limitata!Affrettati allora e compra la tua monnezza!!!A tua discrezione potrai anche scegliere la tipologia di sacchetto. Ne abbiamo: neri piccoli, neri grandi e gialli medi. Fai la tua offerta e scegli il tuo sacchetto!!!
Buona asta a tutti e che vinca il migliore...

E adesso, qualche immagine che ci riscalda il cuore e ci illustra magnificamente la merce in vendita!





Bere, frizzare, digerire.

No, non è una battuta. E' scritto sulla confezione da 6 bottiglie dell'acqua San Benedetto. Ovviamente frizzante.
Che strano... adesso mi sfugge la parola che starebbe a pennello al posto di "frizzare"...
Che fosse "ruttare"?

Va bene, che sarà mai. Del resto cosa c'è di meglio di quei sani ruttini liberatori che ci insegnano a fare quando siamo tanto piccoli e tanto carini?
Propongo che sulle nuove confezioni sia scritto "Rutto libero". Perchè alla fine io sono per una comunicazione diretta, immediata ed efficace.

domenica 6 gennaio 2008

Ma devo proprio smontare tutto?

Il detto recita che l'Epifania tutte le feste si porta via.
Ma dopo il delirio fatto per addobbare casa, albero, annessi e connessi... adesso devo veramente inscatolare tutto di nuovo?!?
Va bene, allora questa mattina mi sono armata di macchina fotografica e ho immortalato alcune chicche presenti sul mio albero.




mercoledì 2 gennaio 2008

questa sì che è vita...

Se il lavoro nobilita l'uomo, le vacanze? Due settimane a casa per le feste di Natale e la vita cambia.
Tralasciamo i primi giorni di panico totale, fino all'impacchettamento, la distribuzione e la consegna di tutti i regali. Dal 26 in poi, inizia la pacchia.
Che poi io mi accontento di molto poco: trascorro le mie giornate a dormire, mangiare, navigare su Internet e guardare tutta la prima serie di Heroes.
La necessità di prendere ritmi di vita differenti al momento onestamente mi sfugge.